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KTM - KILL THE MOONLIGHT

Un ecosistema culturale territoriale nell’area metropolitana di Venezia che mette in dialogo le professioniste della produzione culturale con il mondo delle imprese per elaborare nuovi immaginari per le produzioni veneziane.

Title:KTM - KILL THE MOONLIGHTYear:2023-2024Area:Turismo culturale

Nuovi immaginari artistici per le produzioni veneziane

Il progetto nasce per creare un ecosistema territoriale nell’area metropolitana di Venezia, mettendo al centro la cultura come motore di innovazione e sviluppo. 

L’obiettivo è far dialogare produzioni culturali e sistema delle imprese, generando nuovi immaginari e nuove identità per il territorio veneziano. La cultura non è solo espressione artistica, ma una leva strategica capace di rinnovare il modo in cui Venezia produce, comunica e cresce.

La tensione all’innovazione culturale è segnalata sin dal titolo si ispira alla provocazione di Filippo Tommaso Marinetti (“Uccidiamo il chiaro di luna”), che invitava i veneziani a non restare ancorati a immagini del passato. L’originale intuizione segnalava poeticamente il rischio per lo sviluppo di un territorio dell’affidarsi ad immagini, codici e simboli ereditati da un passato mitico ed acriticamente riprodotti nel presente. L’innovazione culturale, al contrario, può rappresentare un fattore di sviluppo che, mettendo creativamente in discussione il passato e il presente, intuisce il futuro e prepara le condizioni per le transizioni necessarie.

Allo stesso modo, il progetto punta a superare stereotipi e visioni statiche, promuovendo un’innovazione culturale capace di immaginare il futuro. KTM scommette quindi sulla possibilità di attivare nuovi immaginari veneziani grazie alla produzione artistica contemporanea mettendo in dialogo le professioniste e i professionisti della produzione culturale con il mondo delle imprese per elaborare nuovi immaginari.

Otto produzioni live sperimentali 

KTM ha favorito la collaborazione tra arte, cultura e imprese, coinvolgendo nel partenariato professionisti e imprese di editoria, musica, danza, cinema, arti visive e altre produzioni creative. Dopo una fase di formazione, i partner hanno collaborato tra loro, unendo competenze ed idee, trovando il tempo per la sperimentazione e la creazione di un prodotto culturale nuovo, una narrazione di Venezia lontana dagli immaginari più comuni. 

Il progetto si è quindi concretizzato nella realizzazione di prototipi e “Live Demo”, con 8 eventi e spettacoli dai contenuti innovativi pensati per mostrare e toccare con mano il potenziale trasformativo della cultura in diversi settori produttivi.

Bacarana. Un rituale veneziano

I linguaggi contemporanei del teatro, della danza, del canto e della contact improvisation, in una passeggiata performativa dedicata ai bàcari della Giudecca. Da un’idea di Indaco – Incursioni di danza e arte contemporanea e CTR Centro Teatrale di Ricerca Venezia.

Live demo inserita nel Festival delle Arti, Giudecca, 8 giugno 2024.

Dietro il paesaggio

Musica, poesia, teatro e immagini formeranno un’esperienza artistica che vuol invitare a esplorare e riflettere sull’identità di un luogo, Portogruaro, riscoprendo radici culturali e il valore della poesia. Da un’idea di Associazione Artivarti e Fondazione Musicale Santa Cecilia.

Live demo inserita nel Festival Notturni Diversi, Portogruaro, 5 luglio 2024

MICRO. Una giornata tra gli insetti…a Venezia

Un cortometraggio che evoca un nuovo orizzonte possibile in cui gli insetti-protagonisti vivono la città di Venezia, spostando l’attenzione dello spettatore dal macro al micro. Da un’idea di ZEBRA e Cinema Rental, con Susi Danesin

Live demo, 28 agosto 2024

Venezia è Africa

Una produzione di contenuti visivi legati alla nuova collana di wetlands afterwords. Un progetto letterario dedicato alle voci più innovative dell’Africa e dell’ Afrodiscendenza che si muove tra residenze creative, nuove prospettive saggistiche e narrazioni ibride che si intrecciano con la città e l’immaginario di Venezia. A cura di Ginko Film e Wetlands.

Live demo inserita nel Festival Isola Edipo, Venezia Lido, 1 settembre 2024

Sommersa

Una Venezia futura e sommersa, condannata ad essere abbandonata per l’impossibilità di viverci. Sommersa è l’inizio di un’indagine performativa sul futuro della città: Venezia è sospesa in un liquido amniotico, fissata in un ricordo collettivo che, con lo scorrere del tempo, si confonde col proprio stereotipo. Una durational performance che affronta l’eterno presente di una città che annega. Con Malmadur, Etimo e Vertical Waves.

Live demo inserita nel festival Venere in Teatro, Marghera, 11 settembre 2024

Il giovane Goldoni

Il pubblico, per la prima volta, scopre la vera storia di come il giovane drammaturgo Carlo Goldoni iniziò a scrivere la sua opera più conosciuta “Il servitore di due padroni”. Un racconto che mescola la realtà e la ricerca storica con la fiction in forma di drammaturgia originale, sperimentando e facendo incontrare il linguaggio teatrale con quello cinematografico. Da un’idea di Pantakin e Kublai Film.

Live demo al Teatro del Parco, Mestre, 14 settembre 2024

S.O.S ? SEGNI O SOGNI? Sguardi dalle terre veneziane

Una performance multidisciplinare che unisce teatro, musica, danza, letteratura ed illusionismo. Un percorso che parte da uno sguardo atipico e curioso su due materie prime che sono parte della nostra vita e a cui non diamo scarso peso: la carta e il caffè. Da un’idea di Echidna / paesaggio culturale e Metrotime

Live demo inserita nella rassegna “Paesaggio con uomini” di Associazione Echidna Cultura, Mirano, 15 settembre 2024

Souvenir. Un’esplorazione della memoria artigiana

“Souvenir” è un progetto artistico che nasce dalla collaborazione tra ricerca sociale, la fotografia e le arti performative. I diversi sguardi convergono sulla trasmissione intergenerazionale del sapere artigianale esplorando la memoria di artigiane e artigiani per tracciare i percorsi immateriali del saper fare veneziano. Da un’idea di Zelda Teatro.

Live demo inserita all’interno del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, Venezia, 6 ottobre 2024